Per il centenario della Laienanalyse

Il problema dell’analisi condotta da non laici

Theodor Reik

Il gruppo di lavoro psicanalitico “Cartel laico” in collaborazione con la Comunità Internazionale di Psicoanalisi (CIP)
in occasione del centenario dell’opera di Freud Die Frage der Laienanalyse / La questione dell’analisi laica (1926)
propone due giornate di studio sul tema

Il problema dell’analisi condotta da non laici

Esattamente un secolo è trascorso dalla pubblicazione dell’opera Die Frage der Laienanalyse, letteralmente: “La questione dell’analisi laica”, di cui Sandor Ferenczi, nella sua "Introduzione all’edizione americana" (1927), scriveva: «Se qualcuno mi chiedesse oggi di consigliargli un libro che gli permetta di comprendere, di afferrare nella sua stessa essenza, che cos’è la psicanalisi, la mia scelta ricadrebbe senza esitare su La questione dell’analisi laica».
In queste due giornate di studio cercheremo d’interrogare le ragioni storiche del fallimento della Laienanalyse, e di “ricordare” alle generazioni più giovani che non l’hanno potuta conoscere direttamente, quella psicanalisi nata dal desiderio di Freud di cui oggi non sanno più nulla. Quando Freud collega alla psicanalisi l’aggettivo Laien, laico, è per una determinata congiuntura storica: difenderla dalle resistenze che gli si contrappongono, la cui ultima maschera, scrive, «quella medico-professionale, è per il futuro la più pericolosa». Ma al di là di questa congiuntura, per “analisi laica” egli intende ‒ secondo l’etimo laikòs, che deriva dal sostantivo greco laòs, “popolo” ‒ che la psicanalisi non può appartenere a una categoria professionale, a un clero, e ridursi a una competenza, perché la psicanalisi è di tutti, un patrimonio comune della civiltà «per il suo contenuto di verità e per le chiavi di comprensione che essa ci offre a proposito di ciò che è più vicino all’uomo, la sua stessa essenza».
La questione dell’analisi laica ha pertanto ben poco a che fare con Il problema dell’analisi condotta da non medici a cui la si è voluta ridurre, cioè a un problema giuridico.


Le giornate di studio si terranno gratuitamente sulla piattaforma Zoom al seguente link:

https://us02web.zoom.us/j/7602269765?pwd=aUkraVcvUGltOWNMTW5rREszWUR5dz09


PROGRAMMA

Prima giornata – sabato 7 marzo 2026, ore 15.00

Moreno Manghi | Fottere il comune degli uomini
Maria Letizia Lironcurti | La psicanalisi: un procedimento sui generis

                   Discussione

Vania Ori |Perché l’analisi laica? Alcune riflessioni
Salvatore Pace | La psicanalisi come pratica del limite. Laienanalyse, sapere senza garanzia e responsabilità del non-sapere

                   Discussione

Sandra Puiatti | Per un trattamento laico del sintomo
Christine Dal Bon | Tra i consigli che Freud dà per l’esercizio della psicanalisi c’è quello di leggere i grandi capolavori delle letteratura mondiale. Perché?

                   Discussione

Simone Berti | La dimensione del tragico in psicoanalisi
Davide Radice | Ricerca in analisi come compito infinito

                   Discussione


 Seconda giornata – sabato 14 marzo 2026, ore 15.00

Ettore Perrella | Perché non siamo chierici
Andrea Menconi | Sovversione e cura d’anime: per un’etica dell’invenzione

                   Discussione

Davide Natta | La psicanalisi e se stessa
Luca Lupo |Freud adorcista nella Questione dell’analisi laica

                   Discussione

Finizia Scivittaro | Laienanalyse. La formazione dell’analista e le resistenze alla psicanalisi
Gabriele Dalla Barba | La temporalità del senso e l’impossibilità di una formazione sanitaria alla psicoanalisi

                   Discussione

Eventuali considerazioni sulle due giornate di studio


Gli interventi hanno una durata di circa quindici – venti minuti ciascuno.
Le eventuali discussioni di circa quindici minuti.


Riferimenti

Il testo originale tedesco Die Frage der Laienanalyse. Unterredungen mit einem unparteiischen (1926) è disponibile in formato PDF a questo link:
https://archivioanalisilaica.it/laienanalyse_traduzioni/freud_die_frage_der_laienanalyse_1926.pdf
La traduzione italiana adottata dai relatori è: Sigmund Freud, La questione dell’analisi laica. Conversazioni con un imparziale, traduzione e commento di Antonello Sciacchitano e Davide Radice, Mimesis Edizioni, Milano-Udine 2012, disponibile in formato PDF a questo link: https://archivioanalisilaica.it/laienanalyse_traduzioni/sciac_radice_analisi_laica.pdf
                                      
La traduzione inedita di Sandor Ferenczi, “Introduzione alla traduzione americana di Die Frage der Laienanalyse: The Problem of Lay-Analysis” (1927) è disponibile a questo link:
https://www.archivioanalisilaica.it/materiali_storiografici/ferenczi_introduzione_laienanalyse.pdf

Le due giornate di studio si sono valse del supporto di due siti:
https://www.analisilaica.it/, punto di riferimento imprescindibile per chi voglia accostarsi alla Laienanalyse, ricchissimo di documenti, traduzioni inedite, nuove traduzioni, lettere, articoli e commenti;
https://archivioanalisilaica.it/index.html, dove si possono trovare oltre 130 tra libri e articoli dedicati all’analisi laica, in particolare di lingua italiana, suddivisi per decadi dal 1926 ad oggi.

Questo evento sarà registrato in video e messo a disposizione in data da definire sul sito della CIP: https://www.comunita-psicoanalisi.com/.

I testi completi degli interventi, anche riscritti e senza vincoli di lunghezza, saranno pubblicati nei formati e-book e cartaceo.

Locandina dell'evento